Pennabilli
la cittā dei musei minimi di Tonino Guerra
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Pennabilli
Le due punte rocciose denominate Roccione (un tempo Penna) e Rupe (anticamente Billi) erano nel 1300 munite di castelli.
Una tradizione locale ci dice che qui ebbe origine qui, nel XII secolo, la famiglia Malatesta, poi signora di Rimini.
Storicamente Pennabilli appartenne dal 1468 ai Montefeltro.
Motivi di richiamo sono la Fiera nazionale dell'Antiquariato, che si tiene ogni anno a luglio, e gli insoliti Musei minimi, sparsi per il centro storico e nel circondario, che sono nati da un'idea di Tonino Guerra. Sono definiti luoghi dell'anima perchè consentono di riscoprire aspetto della vita su cui poco ci si sofferma come l'ORTO DEI SAPORI DIMENTICATI, LA STRADA DELLE MERIDIANE, L'ANGELO COI BAFFI, IL SANTUARIO DEI PENSIERI, IL RIFUGIO DELLE MADONNE ABBANDONATE ed il CAMPO DEI NOMI.
CASCIOTTA
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